CRONACHE PRIMITIVE

INTERNO LIBRI – 13 MARZO 2026

Cronache primitive è un libro che attraversa il presente come un territorio scavato, riportando alla luce ciò che resta quando le sovrastrutture cedono: il corpo, la città, il desiderio, la fede, la sopravvivenza quotidiana. La scrittura è tesa e concreta, capace di tenere insieme l’esperienza urbana e una dimensione arcaica del sentire, dove il sacro torna a farsi terrestre e vulnerabile. Roma, i suoi margini, i lavori, le relazioni, la precarietà affettiva e materiale diventano frammenti di una cronaca intima e collettiva, mai consolatoria ma attraversata da lampi di luce. L’opera si muove per sezioni come un cammino a ritroso, un conto alla rovescia che interroga l’origine e la possibilità di un inizio nuovo. Come scrive Valerio Grutt nella prefazione: «Qui c’è una voce […] che dice l’uomo nell’uomo, il crollo di ciò che è stato e i bagliori […] di ciò che sarà».

SHOP IL

AMAZON