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Testo pubblicato su Fuoripunto.it – luglio 2024 Datotutto il doloredatoverrà comprato un quartinoe le pareti divisorie sfondate. Un muratore romenoe la bottiglia di plasticabianca per metàaspetteranno la paga. Nelle nostre taschele costole di corvonon saranno diventateancora sonanti. Ridai a noicome ai nostri debiti d’ossigenouna parte di paceordinata da lontano. Paroxetina 20 mgper dare un nome…
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Testo pubblicato su Fuoripunto.it – luglio 2024 Cella la vita imparata coi palmi un’ellisse di ripetizioni di minuzie tralasciandole foreste di angoli in fiammelì fuori. La luceche entra comunque ha portato il baratto della libertà dei secondini per gli occhi degli ergastolani garze lentesulle dita del giorno esercizi complessicontro l’indulgenza. S’impara pianola compressione del torace.
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Testo pubblicato sul Blog di Interno Poesia nel settembre 2023 Mesi steso su Roma mortaogni giorno e di nuovo,mare vuoto di fortune. Andare via con una vita a strascicoe la cardiologia elementarea gonfiare le vele. Scegliersi un’isola minoresala d’attesa a cielo aperto,battiti irregolari. Ci ho scoperto un cristianesimoche mi tiene compagnia e m’ha svelatoil mito…
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Testo selezionato per il reading “Roma Poesia Aperta” promosso dai Poeti der Trullo – aprile 2024 Incendi spontaneiassediavano il regno dei cani già colpito dalla piaga dei padroni. Era il deserto che si apriva a est.Quel caldo basso distraevadalle costellazioni fissedei pomeriggi gran lillà del Palatinoe insegnava ad amare la lapidazione via luci metropolitane come atto di purificazione.Ogni fanale…
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Testo presentato nel giugno ’24 per il Workshop di Interno Poesia diretto da Valerio Grutt. Il fiato azzurro delle primaverem’appanna le lenti e perdo il segno sui registri ritrovo il punto nelle pagine di grafia minima. Leggerla, conquistadi segreti quasi arabi.Non ho voglia di sapere altro. Alle leggi stampatefaccio pegno ogni giorno che mi battono la gravitàe i polmoni negati…
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Poesia tratta da “Agave” e selezionata da Diagramma Magazine per il progetto “la ricerca del metafisico” Scopertoda luci bassedi nuovo segretodiventa il tuo corpo come avvistareall’imbruniresponde africane. In quel momentodivento bestie rare,rapaci d’oltremare. Io sete, tu attese.
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Testo inedito e condiviso nell’estate 2023 in memoria di Michele Sovente. Angolo giallocerchio verde costa morbidanell’acqua l’aria. Primo fondalescuro di memoria orografia matrignae dimentica che dà una vitae una sola e fa un’ombrache stringe le spalle e piano chiedequanto ancora manchiper casa.
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Dormire è credere. L’insonne estivo ha fede nel sonno come un cristiano nel regno dei cieli. All’insonne estivo manca la pace: l’involontaria capacità di spegnere i sensi. l’insonne estivo non sente la possibilità o la certezza che la stanchezza, l’offuscamento, il caldo o la lettura porteranno a dormire. L’insonne estivo è certo solo che il…
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“io la notte ancora sto sveglio a pensare al tempo che ho perso e ne accumulo altro” Colapesce Non dormire le notti d’estate. Gli occhi si chiudono al mattino, alle prime luci. Un’altra notte è stata sacrificata, altro tempo è stato rubato alla vita degli altri. L’insonnia si vive come la composizione di una lista…
