cose che succedono e non voglio dimenticare

  • Dormire è credere

    Dormire è credere. L’insonne estivo ha fede nel sonno come un cristiano nel regno dei cieli. All’insonne estivo manca  la pace: l’involontaria capacità di spegnere i sensi. l’insonne estivo non sente la possibilità o la certezza che  la stanchezza, l’offuscamento, il caldo o la lettura porteranno a dormire. L’insonne estivo è certo solo che il…

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  • “io la notte ancora sto sveglio a pensare al tempo che ho perso e ne accumulo altro” Colapesce Non dormire le notti d’estate. Gli occhi si chiudono al mattino, alle prime luci. Un’altra notte è stata sacrificata, altro tempo è stato rubato alla vita degli altri. L’insonnia si vive come la composizione di una lista…

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  • Blues agostano

    Nelle periferie delle città grandi, in pieno agosto, si raccolgono nei pochi bar aperti quelle anime che non hanno vacanze o ci andranno tardi, come me. E se la mattina ci trovi ancora dei sorrisi su quelle facce che prendono caffè (che il mattino è una promessa per tutti, si sa) nel primo, caldissimo, pomeriggio…

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  • Lockdown in 3 parti

    3 pezzi scritti durante il lockdown. Rimessi qui in ordine cronologico per riannodare i fili e non dimenticare le cose pensate e successe.

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  • Foresteria

    L’idea che si lasci il posto dove si è cresciuti a favore di un altro lontano, diverso, non la si giustifica solo con la ricerca del lavoro o delle opportunità. Finire in un altro posto significa voler diluire il peso specifico della propria identità. Sottrarsi agli occhi di chi ci conosce, godersi i vantaggi del…

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  • Memories Machine Music

    Quei dischi che non puoi più ascoltare perché fanno troppo male. Una top-qualcosa. I ricordi legati alla musica sono forti come quelli legati agli odori. Un paio di note di quella canzone o dell’intro di quel disco e veniamo sepolti da memorie, storie, tarli. Quei dischi smettiamo di ascoltarli, li allontaniamo dalla mente come i…

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  • Repubblica passa dalla Famiglia De Benedetti alla Famiglia Agnelli. Un po’ di tempo fa, non avendo una famiglia del capitalismo italiano alle spalle, ha chiuso L’Unità. La somma di questi due avvenimenti, per me, conclude un’epoca personale.

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  • La qualità di un muro

    Quando il Muro di Berlino venne giù avevo 8 anni. In casa se ne faceva un gran discettare, con quel surplus di agitazione che si addiceva a una famiglia di comunisti. Mentre i miei discutevano, guardavo la tv che mandava immagini da Berlino. La telecamera indugiò su due persone che parlavano da un lato all’altro del muro,…

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  • Uscito 3 giorni fa il disco di Liberato, con nuovi pezzi e relativi video. Ecco, preferisco i video ai pezzi, ma non è questo il punto. Il fatto è che l’assenza della sua identità ha permesso ai video di riempire quel vuoto. Liberato non esiste nella carne, Liberato esiste perché è una storia. Una storia…

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