mario giampaolo

  • 14 luglio 1931

    14 luglio, presa della Bastiglia. Basterebbe così. Ma da quando ho 16 anni questa data ospita anche un’altra storia da celebrare.E’ il 1931, Parigi accoglie i primi esuli italiani in fuga dal regime fascista. Fra questi c’è Giorgio Amendola. Si aggira, nella notte del 14 luglio, in una città in festa. I bar sono aperti,…

    Read more →

  • Uscito 3 giorni fa il disco di Liberato, con nuovi pezzi e relativi video. Ecco, preferisco i video ai pezzi, ma non è questo il punto. Il fatto è che l’assenza della sua identità ha permesso ai video di riempire quel vuoto. Liberato non esiste nella carne, Liberato esiste perché è una storia. Una storia…

    Read more →

  • Oggi nasce il governo Lega-5Stelle e qualcuno parla di alba della terza repubblica. Nello stesso giorno so per certo che, dopo anni,  non mi occuperò più di marketing politico – almeno per qualche tempo – e lavorerò ad altro. E allora faccio un augurio alla politica, al dibattito pubblico (e anche a me stesso) e cioè…

    Read more →

  • Effetti personali

    – “Certe volte ho la sensazione che mi stia sfuggendo un pezzo di senso. Capisci?” – “Solo un pezzo?  Vorresti essere un inquieto, ma alla fine sei un ottimista qualunque” Avevano però delle buone notizie quella notte: C’era ancora un pacchetto di camel quasi pieno, il terrazzo della palazzina tutto per loro e gli altri…

    Read more →

  • Molti avranno letto l’editoriale di Mauro. il passaggio migliore è quello sulle derive fascistoidi di movimenti che si credono sinistra. Questa deriva è frutto – a mio avviso –  anche per la confusione che si fa fra la colpevolizzazione e la ricerca della giustizia. La cartina di tornasole di un paese “giusto” – concetto astrattissimo…

    Read more →