Indagine – esposizione de L’Idiot digital – 16/18 aprile -Studio Giga – ROMA
Agit-azione, la seconda mostra diretta dall’Idiot Digital, nasce dal desiderio di approfondire il dialogo tra parola e immagine, per indagare il modo in cui il linguaggio visivo possa trasformare il senso delle parole, così come le parole possano a loro volta aprire nuove possibilità allo sguardo. Al centro della mostra c’è proprio questa tensione: non una semplice traduzione tra due linguaggi, ma un attraversamento reciproco, un incontro che altera entrambi. La mostra si costruisce intorno all’abbinamento tra immagine e poesia: un poeta e sei artisti daranno forma a un percorso espositivo nato da questo attrito.
Il titolo stesso contiene questa spinta. Agit rimanda al latino agere: agire, spingere, mettere in moto. Qui il movimento non è soltanto quello dell’artista durante il suo momento di creazione, ma anche quello che investe chi entra in contatto con qualcosa che eccede il controllo razionale e lo costringe a spostarsi, anche se solo di poco. Non si tratta allora soltanto di agire, ma di lasciarsi agire, di accettare di essere attraversati.
A guidare la mostra saranno tre parole: obbedienza, urgenza, conflitto. Tre forze che nascono da questa azione che agisce e che provano a entrare dentro la contemporaneità che ci travolge.
Ci trovate da Studio Giga il 16-17 aprile dalle 17 alle 20, sabato 18 dalle 15 alle 19.
Curatori:
Clelia Coppola, Gianmaria D’Alessandro
Poesie:
Mario Giampaolo
Artisti:
Demi Isabela
Giovanni Lo Vastro
Giuseppe Urciuolo
Fatima El Hajjaji
Giorgia Grassi
Janky
