Testo pubblicato su “Le cose che porto con me – Agenda poetica” curato da Claudia Mencaroni (VerbaVolant – 2025)
Il prossimo autunno sarà un rosso che corre nel blu.
Con una collana di sere rosa
e domeniche arancio, sta
contro il giallo della spiaggia
a tirare su speranze
come vongole.
Ce le terrà vive in acqua
per quel che può
e non è molto.
Conosce la fame che le finirà
e la colpa e il perdono
che seguiranno.
Solo allora
si schiarirà la voce
e con un intervento di nubi e rese
ci darà la pietà
della riduzione della luce
e la paura necessaria
per chiamare casa
un nascondiglio.
