Testo inedito e condiviso nell’estate 2023 in memoria di Michele Sovente.
Angolo giallo
cerchio verde
costa morbida
nell’acqua l’aria.
Primo fondale
scuro di memoria
orografia matrigna
e dimentica
che dà una vita
e una sola
e fa un’ombra
che stringe le spalle
e piano chiede
quanto ancora
manchi
per casa.
